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Chi siamo

Agreenservice è uno Studio del gruppo BSA con lo specifico obiettivo di offrire consulenza, servizi contabili, amministrativi, fiscali, previdenziali e del personale specificatamente per le imprese agricole, agroindustriali e per le imprese operanti nel settore delle energie rinnovabili.

Ubicato in Emilia Romagna, a Savignano sul Rubicone (FC), Agreenservice è formato da Dottori Commercialisti e Consulenti Tecnici con maturata esperienza nella consulenza contabile, fiscale, contrattuale e del personale nel campo dell'agricoltura e delle energie rinnovabili orientati al futuro, oltre alle imprese commerciali, artigianali e liberi professionisti.

Agreenservice, con il supporto costante e continuo dello Studio Battistini e Sirri e dello StudioNoveSei, è organizzato in modo flessibile così da poter rapidamente soddisfare le esigenze della clientela, accompagnare in modo integrato l'azienda nel Suo percorso di crescita.

La consulenza agricola fatta sempre da professionisti.

I NOSTRI PROFESSIONISTI:

  • Biagini Ulisse
  • Rebecchi Emanuel

IL NOSTRO STAFF:

  • Farneti Marco
  • Montemaggi Gaia
  • Pasolini Martina
  • Pautasso Sara
  • Polini Giulia
  • Savini Tatiana
  • Zamagni Luca
  • Zoffoli Marco
AgreenSERVICE
DI SIMONA MINOTTI & C

via della Repubblica, 133
47039 Savignano sul Rubicone (FC)
Tel: 0541 944110
Fax: 0541 941542
  • Spesometro

Redazione atto costitutivo e patti sociali per società di persone (S.S. - S.N.C. - S.A.S.), statuto per società di capitali (S.R.L. - S.P.A. - S.A.P.A. - S.R.L.S.) da perfezionare mediante atto pubblico notarile.

Con il contratto di cessione di quote o partecipazioni un soggetto trasferisce la titolarità della propria quota detenuta in una società ad un altro soggetto dietro corrispettivo. Per alcune tipologie di passaggi di quote è sufficiente che l'atto venga predisposto direttamente da un Commercialista, senza alcun intervento di Notaio.

Tra le operazioni societarie che necessita di pianificazione ed assistenza vi rientrano:

  • fusione (operazione aziendale straordinaria che riduce ad un'unica società i patrimoni di due o più società incorporate facendo confluire nella società risultate dalla fusione tutti i soci)
  • trasformazione (cambiamento di tipo di società oppure passaggio da una società di capitali ad altro tipo di ente giuridico o comunione d’azienda e viceversa)
  • scissione: (operazione straordinaria attraverso la quale una società trasferisce l'intero suo patrimonio o parte dello stesso ad altre società con assegnazione ai soci della prima delle azioni o quote delle società beneficiarie)
  • liquidazione (operazione che mira a concludere tutti i rapporti patrimoniali dell'azienda realizzando le attività in essere, estinguendo tutte le passività ed assegnando l'eventuale residuo ai soci
  • cessione quote (trasferimento della titolarità della quota detenuta in una società dietro corrispettivo).

La riorganizzazione dell'azienda persegue l'obiettivo di migliorare l'efficienza e ridurre i costi gestionali. Le operazioni di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale avvengono anche in casi di acquisizione, scissione, fusione di aziende.

La Finanziaria 2014 ha ripristinato la possibilità, per le società agricole costituite nella forma di società di persone (snc o sas) o di capitali (srl) e le società cooperative (che sono in possesso dei requisiti delle società agricole, di cui all'art. 2, DLgs 99/2004) di optare per la determinazione del reddito imponibile sulla base delle risultanze catastali (utilizzando i redditi dominicale e agrario), in luogo di quello di impresa (contrapposizione tra costi e ricavi), con decorrenza dal 1.1.2014.

Risulta opportuna una valutazione, misurazione e comparazione di tutti i costi e i benefici direttamente e indirettamente ricollegabili a tale scelta.

Le attività agricole connesse sono attività oggettivamente commerciali che assumono la qualifica di attività agricole quando sono svolte dallo stesso soggetto che svolge l'attività agricola a titolo principale (connessione soggettiva) ed hanno una, sia pur limitata, complementarietà o accessorietà rispetto all'attività agricola principale (connessione oggettiva).

L'articolo 1, comma 423, della legge n. 266/05 e successive modifiche, dispone fra l'altro che la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche, effettuate dagli imprenditori agricoli, costituisce attività connessa ai sensi dell'articolo 2135 del Codice civile e rientra nel reddito agrario.

I produttori agricoli possono applicare due diversi regimi IVA, ciascuno dei quali caratterizzato da uno specifico modo di calcolare l'imposta da versare. E' importante conoscerli per poter scegliere il più adatto alla propria realtà aziendale.

Il regime speciale IVA consiste in un regime di detrazione forfettaria dell'imposta il quale prevede che l'IVA in detrazione non venga calcolata sugli acquisti, ma mediante l'applicazione di percentuali di compensazione stabilite con decreto ministeriale, sull'ammontare delle vendite.

Il regime normale (ordinario) consiste nel detrarre dall'IVA sulle vendite l'IVA sostenuta per gli acquisti. I piccoli produttori agricoli, cioè coloro che nell'anno precedente hanno realizzato un volume d'affari non superiore a euro 7.000 e costituito per almeno due terzi da cessioni di prodotti agricoli, rientrano automaticamente nel regime di esonero IVA.

Sono esonerati dai seguenti adempimenti: emissione delle fatture di vendita, registrazione delle fatture e tenuta della contabilità, presentazione della dichiarazione annuale IVA (ed Irap).

Dal 1.01.2012 i giovani imprenditori, i disoccupati e i lavoratori in mobilità che iniziano una nuova attività possono adottare un regime fiscale di vantaggio che prevede un'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle relative addizionali pari al 5%. Possono accedere al nuovo regime anche coloro che hanno intrapreso un'attività dopo il 31.12.2007.
Il regime prevede i seguenti paletti:

  • ricavi o compensi non superiori a 30mila euro all'anno;
  • non effettuare cessioni all'esportazione, o operazioni assimilate;
  • non sostenere spese per lavoro dipendente;
  • non erogare somme sotto forme di utili di partecipazione agli associati con apporto costituito da solo lavoro;
  • non acquistare beni strumentali di valore complessivo superiore a 15mila euro.

Le persone fisiche che esercitano imprese commerciali e le società di persone, qualora i ricavi conseguiti in un anno intero abbiano superato l'ammontare di euro 400.000,00, per le imprese aventi per oggetto prestazioni di servizi, ovvero di euro 700.000,00, per le imprese aventi per oggetto altre attività, sono obbligati alla tenuta della contabilità ordinaria.

Qualora non vengano superati i suddetti limiti è possibile tenere, dall'anno successivo, la contabilità semplificata.

Le società di capitali (Srl - Spa) sono obbligate sempre alla tenuta della contabilità ordinaria.

Per gli esercenti arti e professioni, nonché per le società e associazioni fra artisti e professionisti, il regime naturale è quello della contabilità semplificata, a prescindere dal volume di compensi conseguito. Tuttavia, è consentito, a tutti i soggetti menzionati (tranne le società di capitali), di avvalersi del regime di contabilità ordinaria previa espressa opzione.

Durante la tenuta della contabilità vengono effettuati controlli sulla corretta imputazione della detraibilità dell'IVA sui documenti ricevute / emessi, sulle corrette registrazioni di prima nota (incassi e pagamenti di cassa e/o banca), nonché controlli dei saldi relativi ai clienti e fornitori.

Durante l'anno fiscale oltre alla tenuta della contabilità vengono elaborati bilanci con periodicità infrannuale (mensile, trimestrale, quadrimestrale, semestrale) oltre al bilancio definitivo annuale, aventi lo scopo di monitorare l'andamento economico, fiscale e finanziario dell'azienda; detti bilancio, a richiesta, vengono inviati agli istituti di credito con cui il cliente intrattiene rapporti; costituiscono, inoltre, le matrici, per analisi più approfondite mediante riclassificazioni di stato patrimoniale e conto economico, indici e/o rendiconti finanziari.

Il Bilancio d'esercizio da depositare al registro imprese è formato da:

  • Stato Patrimoniale (redatto nella forma prevista dall'art. 2424 c.c.)
  • Conto Economico (redatto nella forma prevista dall'art. 2425 c.c.)
  • Nota Integrativa (con contenuto previsto dall'art. 2427 c.c.)
  • Relazione sulla gestione (nei casi previsti dalla legge e dall'art. 2428 c.c.)
  • Relazione dei sindaci (nei casi in cui sussiste il Collegio Sindacale e in base all'art. 2429 c.c.)
  • Verbale di assemblea dei soci di approvazione.

Il modello 730 è la dichiarazione dei redditi riservata ai lavoratori dipendenti e pensionati che permette di ottenere direttamente il rimborso o pagamento delle imposte dal sostituto d'imposta in busta paga o nella pensione.

Il Modello Unico persone fisiche è un modello unificato che permette di presentare insieme la dichiarazione dei redditi ed eventualmente dell'Iva. Devono compilare la dichiarazione in forma unificata i contribuenti persone fisiche tenuti alla presentazione sia della dichiarazione dei redditi che non rientrano nel caso del Modello 730.

Il Modello Unico Società di Persone (Unico SP) è un modello unificato delle dichiarazioni tramite il quale è possibile presentare la dichiarazione dei redditi e Iva; devono compilare la dichiarazione in forma unificata i contribuenti società di persone tenuti alla presentazione sia della dichiarazione dei redditi sia della dichiarazione IVA.

I contribuenti che intendono utilizzare in compensazione o chiedere a rimborso il credito risultante dalla dichiarazione IVA e i contribuenti con conguaglio a debito, possono presentare, in via autonoma entro il mese di Febbraio, la dichiarazione IVA separatamente dal modello Unico SP.

Il Modello Unico Società di Capitali (Unico SC) è un modello unificato delle dichiarazioni tramite il quale è possibile presentare la dichiarazione dei redditi e Iva; devono compilare la dichiarazione in forma unificata le società di capitali tenute alla presentazione sia della dichiarazione dei redditi sia della dichiarazione Iva. E' possibile presentare, in via autonoma, la dichiarazione IVA separatamente dal modello Unico SC.

Il Modello Unico Enti non commerciali ed equiparati (Unico Enc) è un modello unificato che permette di presentare la dichiarazione dei redditi e dell'IVA da parte degli enti che non svolgono attività commerciale o agricola.

I contribuenti soggetti ad Irap (imprese e lavoratori autonomi) devono dichiarare, in ogni periodo d'imposta, i componenti positivi e negativi che concorrono alla formazione della base imponibile, anche se non si genera alcun debito d'imposta, attraverso il Modello Irap.

Gli studi di settore sono uno strumento per rilevare i parametri fondamentali di liberi professionisti, lavoratori autonomi e imprese attraverso la raccolta sistematica dei dati che caratterizzano l'attività e il contesto economico in cui opera l'impresa, allo scopo di valutare la sua capacità reale di produrre reddito; essi vengono poi impiegati dall'amministrazione finanziaria per l'accertamento induttivo degli esercenti arti e professioni e imprese.

Il modello comunicazione annuale dati IVA deve essere utilizzato sia dai contribuenti tenuti alla sua presentazione in via autonoma, sia dai contribuenti obbligati a comprenderla nel modello Unico.

Il modello IVA annuale deve essere utilizzato sia dai contribuenti tenuti alla sua presentazione in via autonoma, sia dai contribuenti obbligati a comprenderla nel modello Unico.

Chi vende beni o fornisce servizi a operatori non obbligati al pagamento dell'Iva sugli acquisti deve trasmettere all'Agenzia delle Entrate una specifica comunicazione. Possono acquistare senza pagamento dell'imposta i cosiddetti esportatori abituali.

Per acquistare senza pagamento dell'IVA gli esportatori abituali devono presentare ai loro fornitori una dichiarazione d'intento. I fornitori, a loro volta comunicano i dati della dichiarazione entro il termine di effettuazione della prima liquidazione periodica IVA nella quale confluiscono le operazioni realizzate senza applicazione dell'imposta.

I soggetti che effettuano operazioni di acquisto / vendita con altri operatori economici residenti in paesi appartenenti all'Unione Europea devono predisporre ed inviare all'Agenzia delle Dogane, con periodicità mensile e/o trimestrale, elenchi riepilogativi INTRASTAT delle operazioni compiute.

Quando il contribuente ha un saldo a credito nella dichiarazione IVA annuale può decidere di utilizzarlo a credito nell'anno solare seguente oppure, in alcuni casi previsti dalla legge, può chiedere il rimborso presentando un'apposita richiesta. La richiesta di rimborso IVA è limitata ad un ammontare massimo di 516.456,90 euro.

La richiesta di rimborso deve essere accompagnata da garanzie sotto forma di sottoscrizione di una fideiussione bancaria o di una polizza assicurativa; in alcuni specifici casi è previsto l'esonero dalle garanzie come, ad esempio, quando il rimborso è inferiore a 5.164,57 euro , in caso di contribuenti virtuosi e altre.

I soggetti che effettuano operazioni di acquisto / vendita con altri operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in paesi Black List (lista dei paesi a fiscalità privilegiata) devono predisporre ed inviare all'Agenzia delle Entrate, con periodicità mensile e/o trimestrale, elenchi riepilogativi delle operazioni compiute.

Periodicamente, con cadenza annuale, i soggetti che esercitano attività d'impresa devono segnalare con apposita comunicazione telematica i beni dell'impresa che sono stati concessi in godimento ai soci o ai familiari dell'imprenditore nel periodo d'imposta precedente nonché i finanziamenti e le capitalizzazioni realizzati nello stesso periodo d'imposta precedente.

Vengono adempiuti tutti gli obblighi a carico dei professionisti previsti dal D.Lgs. n. 231 del 21/11/2007 tra cui:

  • adeguata verifica della clientela (identificazione del cliente e dell'eventuale titolare effettivo, ottenimento di informazioni sullo scopo e sulla natura prevista della prestazione professionale prestata, controllo costante nel corso del rapporto continuativo o della prestazione professionale);
  • tenuta dell'archivio unico cartaceo / informatico;
  • segnalazione di eventuali operazioni sospette compiute dal cliente.

Le imposte sul reddito sono imposte dirette correlate alla ricchezza nel significato di reddito. Vi rientrano le seguenti:

  • Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)
  • Imposta sul reddito delle società (IRES)
  • Imposta regionale sulle attività produttive (IRAP)

Attraverso la raccolta sistematica dei dati che caratterizzano l'attività e il contesto economico in cui opera l'impresa, è possibile calcolare, in modo preventivo durante l'anno e prima della scadenza della dichiarazione dei redditi, gli esiti provvisori derivanti dall'applicazione degli studi di settore, allo scopo di valutare la capacità dell'azienda di produrre reddito fiscale.

Dal 1° gennaio 2012 i giovani imprenditori, i disoccupati e i lavoratori in mobilità che iniziano una nuova attività possono adottare un regime fiscale di vantaggio che prevede un'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle relative addizionali pari al 5%. Possono accedere al nuovo regime anche coloro che hanno intrapreso un'attività dopo il 31 dicembre 2007.
Il regime prevede i seguenti paletti:

  • ricavi o compensi non superiori a 30mila euro all'anno;
  • non effettuare cessioni all'esportazione, o operazioni assimilate;
  • non sostenere spese per lavoro dipendente;
  • non erogare somme sotto forme di utili di partecipazione agli associati con apporto costituito da solo lavoro;
  • non acquistare beni strumentali di valore complessivo superiore a 15mila euro.

Esistono diverse agevolazioni fiscali riservate agli imprenditori (agricoli e non) che decidano di investire nelle energie rinnovabili: conto termico, detrazioni fiscali del 65% per il risparmio energetico (ex 55%), detrazioni fiscali del 50% per le ristrutturazioni edilizie (ex 36%), certificati verdi, tariffa onnicomprensiva, scambio sul posto, ritiro dedicato dell'energia elettrica, certificati bianchi, conto energia per il solare termodinamico.

Agevolazioni IMU per i terreni agricoli posseduti e coltivati da coltivatori diretti e IAP iscritti alla previdenza agricola, contratti di soccida per l'allevamento e lo sfruttamento del bestiame e altri contratti tipici in agricoltura, contratti di affitto di fondi rustici, normativa ex dall'art. 62 del "Decreto sulle liberalizzazioni" del 24.01.2012, noto anche come "Cresci Italia", convertito con la Legge n. 27 del 24.03.2012.

I contratti di locazione e/o affitto vanno registrati con modalità telematica o cartacea presso l'Agenzia delle Entrate entro il termine di 20/30 giorni dalla data di stipula; è necessario predisporre il contratto in almeno 2 copie originali, versare l'imposta di registro in base alla tipologia di contratto, firmare la relativa documentazione necessaria alla registrazione e comunicare, successivamente, eventuali proroghe del contratto o risoluzioni anticipate.

Predisposizione ed invio, a mezzo canale telematico abilitato, di tutti i modelli dichiarativi e comunicativi imposti dall'Agenzia delle Entrate, mediante rilascio di apposita ricevuta di avvenuta presentazione.

I soggetti che intendono iniziare ex novo un'attività devono comunicare all'Agenzia delle Entrate, a mezzo canale telematico Entratel, la richiesta di apertura partita Iva; con le stesse modalità vanno comunicate le variazioni dei dati IVA rispetto a quelle inizialmente presenti, nonché le cessazioni di attività; il termine è 30 giorni dalla data di effetto della comunicazione.

I soggetti che svolgono attività d'impresa devono comunicare all'Agenzia delle Entrate e al competente Registro Imprese, a mezzo canale telematico ComUnica, l'inizio attività e ogni successiva variazione dei dati rispetto a quelli inizialmente presenti; il termine è 30 giorni dalla data di effetto della comunicazione.

I soggetti che intendono svolgere attività autonome (commercianti, artigiani, coltivatori diretti, professionisti con o senza cassa) con o senza dipendenti/collaboratori devono provvedere ad aprire/modificare/chiudere posizioni presso gli enti previdenziali (INPS - EMPAIA) e assistenziali (INAIL) per se stessi e/o per chi lavora per loro.

Il cedolino paga o busta paga è un prospetto elaborato dal consulente del lavoro per conto del datore di lavoro che poi lo fornisce al lavoratore, nel quale viene indicato l'importo che esso percepisce (il netto) per un determinato periodo di lavoro prestato. In esso viene anche regolamentato il rapporto con lo Stato attraverso le imposte e gli enti di previdenza sociale.

Viene fornita da specifici professionisti del Gruppo BSA apposita consulenza con competenze specifiche nella gestione del personale dipendente per conto di piccole, medie e/o grandi imprese, affrontando insieme al datore di lavoro tutte le questioni concernenti il rapporto di lavoro, dalla sua genesi fino alla cessazione.

I soggetti datori di lavoro necessitano sempre più spesso di personale assunto da Paesi Extracomunitari (stagionale o a tempo determinato/indeterminato) o di regolarizzare situazioni già in essere per lavoratori clandestini.

I soggetti che decidono di svolgere attività agricola con dipendenti: per l'assunzione di operai hanno l'obbligo di aprire una Denuncia Aziendale (DA) contenente i dati relativi all'attività agricola da svolgere e mandare all'INPS trimestralmente i dati previdenziali degli operai impiegati nei lavori (DMAG); per l'assunzione di impiegati: hanno l'obbligo di aprire e mandare comunicazioni mensili all'Ente previdenziale ENPAIA che gestirà il TFR e l'infortunio degli impiegati.

I soggetti imprenditore che hanno aperte posizioni presso gli enti previdenziali necessitano costantemente di essere in contatto con gli stessi, al fine di:

  • ottenere contributi,
  • annullare avvisi di irregolarità,
  • provvedere a piani di rateazione,
  • difendere le proprie posizioni in caso di ispezioni lavorative,
  • predisporre ricorsi gerarchici ai comitati regionali.

Il Modello 770 è un modello dichiarativo presentato annualmente e contenente tutte le ritenute (a titolo d'acconto o di saldo) effettuate dall'imprenditore su somme erogate a titolo di compenso professionale, provvigioni, dividendi, retribuzioni dei lavoratori, altri redditi di capitale.

 
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